Arriva l’Eco – Babbo, facciamoci beccare con le mani nel sacco!

Ecobabbo1Nel pieno delle festività impazza sul web l’irriverente video-tutorial di Ecofesta Puglia che invita, soprattutto in questi giorni di grande consumo di cibo e produzione di rifiuti, a limitare gli sprechi, vivendo le feste all’insegna del consumo consapevole. Ecofesta Puglia, la certificazione volontaria che riduce l’impatto ambientale degli eventi - vincitrice del bando Social Innovation del Miur nell’ambito del progetto La Tradizione fa Eco- modello di sostenibilità per innovare la tradizione e rivoluzionare gli eventi pugliesi - ha lanciato da qualche giorno il primo corto della campagna Buonecofeste per promuovere stili di vita sostenibili in occasione delle feste. Il corto, che si propone come una sorta di video tutorial, vede protagonista uno strano personaggio, un eco-babbo, che dispensa consigli e suggerimenti per risolvere il problema degli sprechi, riducendo l’impatto ambientale, soprattutto in un periodo come quello natalizio, particolarmente “rischioso” per la raccolta differenziata. 

Il corto Fatti beccare con le mani nel sacco rappresenta il primo di una serie di video-clip che Ecofesta Puglia realizzerà nel corso dei prossimi mesi, per far conoscere le proprie attività e diffondere buone prassi in tema di ecologia. Questo video di apertura è stato realizzato dal regista Mattia Epifani in collaborazione con l’agenzia di Storytelling Bizarre.

Quello delle feste è un periodo in cui l’attenzione alla raccolta differenziata e al consumo consapevole cresce da parte delle associazioni che si interessano del settore ecologico: anche Greenpeace ha diffuso, nei giorni scorsi, un decalogo per un Natale eco-friendly, ovviamente valido per tutta la durata delle festività. Secondo i dati della campagna “Food we want” dell’Unione Europea nel 2013 in Italia, dal 25 dicembre a fine anno, sono finite nella spazzatura 440mila tonnellate di cibo. Una “disattenzione” che ha comportato uno spreco di circa 50 euro a famiglia, per un valore complessivo di 1,32 miliardi di euro. Negativi anche i dati relativi al consumo di stoviglie monouso in plastica: secondo i dati diffusi qualche anno fa da Mark Up, il loro utilizzo si ripartisce al 35% nei party domestici e per il 33% in feste e ricorrenze.   

Facciamoci beccare con le mani nel sacco e ricordiamoci di differenziare, e ridurre gli sprechi, anche durante le feste!

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Ambiente, veleni, tumori nel Salento. Noha 8 gennaio 2014

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