Infuoca la polemica dopo la manifestazione degli artigiani galatinesi

antonio_pepeMistificare la realtà tentando di confondere le idee ai cittadini con evidenti menzogne rimane lo sport preferito dell’amm.ne Antonica, unica responsabile, con il suo malgoverno, della crisi economica, politica e sociale che sta colpendo la nostra Città.

Siamo NOI che gridiamo allo scandalo ed alla vergogna! E siamo esterrefatti nell’apprendere ciò che quotidianamente va inventandosi quel che rimane del centrosinistra, dopo i vergognosi sviluppi dell’ultimo C.C., per tentare di salvare la faccia e qualche voto. Affermare che la irresponsabilità della minoranza non ha consentito di approvare importanti provvedimenti per i nostri artigiani è palesemente falso! E se a suffragio di ciò interviene, con dichiarazioni inesatte ed imprecise, anche il Vicepresidente della Regione Frisullo, in veste di balia del Sindaco Antonica, è chiaro il tentativo che si sta facendo di rovesciare faziosamente ed artatamente la realtà dei fatti.

Solo al fine di fare chiarezza alla Città ed al Sindaco, che ancora si ostina a parlare impropriamente di D7 e area commerciale, si rende necessario fare alcune puntualizzazioni.

La nuova riqualificazione dell’area D7, infatti, è completamente diversa da quella programmata e voluta dal Centrodestra e dai Socialisti nella passata Amministrazione. La originaria contrarietà del Sindaco Antonica, intervallata da continui e ripetuti inspiegabili cambiamenti di rotta, non ha consentito a Galatina di avere un centro commerciale vero, ad oggi certamente già pronto ed al servizio di tutti.

E’ opportuno, allora, spiegare a cittadini e artigiani, in un momento in cui si attraversa una delle più profonde crisi finanziarie mondiali, quanto è stato dannoso per l’economia della Città l’incoerente comportamento del Primo Cittadino (prima fermamente ostile, poi favorevole “a metà”, poi non si sa cos’altro…) sulla vicenda Megaparco. Opera, quella del Megaparco che, se non oltremodo ostacolata, avrebbe da tempo consentito non poche opportunità di lavoro e di rilancio economico.

Il Megaparco, nella sua originaria strutturazione urbanistica e commerciale, non andava bene perché proposto da un’Amministrazione di centrodestra. Oggi, invece, ridimensionato, stravolto e ritardato, se mai vedrà la luce, diviene improvvisamente volano di sviluppo solo perché voluto dal lodo dei compagni Frisullo e Antonica.

Chiarito quanto innanzi, e precisato che, regola primaria ed imprescindibile della politica impone che sia la coalizione uscita vincitrice dalle urne a garantire stabilità e governabilità ci chiediamo: Sindaco non Le sembra che la Sua presunzione abbia già prodotto troppi danni alla città?

Lei pretende di voler governare Galatina con il sostegno della minoranza? Si sbaglia di grosso!!! Il Suo tracotante ed irritante atteggiamento, unito e quello di qualche altro suo Consigliere, ci ha costretti a rimarcare il nostro ruolo di opposizione, lasciando tutta la responsabilità di quanto è accaduto nel Consiglio Comunale ultimo alla Sua ormai disgregata maggioranza e a Lei in modo particolare. Questo spiega, per fare solo qualche esempio, il nostro voto contrario sulle delibere relative all’approvazione dei piani di lottizzazione e a quella concernente la modifica dello statuto dell’ASI laddove, addirittura, si voleva far passare una cortesia politica nei confronti del Presidente dell’ASI (Benincasa, PD) come la panacea di tutti i problemi della categoria degli artigiani. Così non è, altri sono i problemi e altre sono le soluzioni, quale potrebbe essere, ad esempio, quella di concedere agli artigiani la disponibilità di suoli a buon mercato; né si può pensare di risolverli con magre promesse, pur se avallate da consiglieri comunali di grosso calibro: problematiche così importanti si affrontano con trasparenza nelle istituzioni e con le istituzioni tutte, non nelle sedi private. Non è pensabile il coinvolgimento dell’opposizione a fasi alterne o a proprio piacimento.

Già più volte in passato, il nostro senso di responsabilità verso la Città, ha consentito alla Sua perenne traballante maggioranza di cogliere, nonostante le sue carenze, qualche risultato positivo.

L’opposizione, che non ha responsabilità di Governo, ha sicuramente l’obbligo di impedire alla maggioranza di creare danni irreversibili, svolgendo quel ruolo di controllo e di sorveglianza che le normative consentono.

Ecco le vere ed uniche ragioni del nostro comportamento.

Il Sindaco ha definito infantile l’atteggiamento dei consiglieri di minoranza; a noi sembra che il suo, invece, sia un comportamento simile a quello di una bambina capricciosa, che si attacca al giocattolo ormai rotto sbattendo i piedi. Perciò nessuno è più disposto ad accettare lezioni e reprimende da parte Sua.

Sindaco, La invitiamo a compiere un gesto per il quale potrà essere certamente ricordata, un gesto che verrebbe letto come un atto d’amore verso la nostra cara terra: DIMETTITI!

F.to Pdl; Puglia prima di tutto; Galatina Tricolore; Socialisti; Luigi Marra – Indipendente; Vincenzo Guido – Indipendente

Comments are now closed for this entry

TPL_BEEZ5_ADDITIONAL_INFORMATION

Ambiente, veleni, tumori nel Salento. Noha 8 gennaio 2014

sbv-stagione-2014
intervalla-insanie-banner banner-musicalbox-live-390-archivio-videoterzo-settore-bannermangia-come-parli

ditutto

net-ability

numero-verde-acool-galatina