Rc auto in aumento: cosa rischiano gli italiani

Rc-auto-Traffico-4-ImcIl 2015 porta le sue gioie, ma anche i suoi dolori. E se per tutelare gli assicurati di tutta Italia la legge pone un tetto minimo massimale sotto il quale le assicurazioni non possono scendere in caso di risarcimento per sinistro stradale, che non può essere inferiore a 5 milioni di euro in caso di danni alle persone, indipendentemente dal numero delle vittime, e inferiore a 1 milione di euro per quanto riguarda i danni alle cose, la RC Auto è in aumento per almeno un milione e mezzo di italiani.

Non è ancora ben chiaro in che misura il ddl di Riforma del codice delle assicurazioni stradali modificherà i premi degli assicurati del Bel Paese, ma è certo che molti di loro affronteranno rincari per quanto riguarda la loro polizza automobilistica. Secondo le valutazioni del portale di assicurazioni Facile.it, infatti, più di un milione e mezzo di assicurati italiani sarà costretto a pagare un premio assicurativo più elevato per aver causato un sinistro stradale nell’ultimo anno.

Ed è proprio in virtù di questi aumenti, oltre che per evitare di incappare in assicurazioni per auto inadatte ai nostri bisogni, che è bene confrontare le varie polizze e le varie offerte online. Un confronto è possibile sullo stesso Facile.it, che oltretutto ha analizzato più di 500.000 preventivi effettuati sul portale negli ultimi 30 giorni, rilevando come, a seguito del calo registrato nel 2014, la percentuale di automobilisti penalizzati per aver causato un incidente stradale sia incrementata, anche se di poco.

Ad oggi, infatti, il 4,09% degli assicurati è alle prese con il rinnovo dell’assicurazione, mentre un anno fa erano il 3,67%. Questo significa che a pagare un premio maggiore saranno in 300mila in più rispetto a gennaio 2014. E sempre grazie a Facile.it è possibile anche orientarsi da un punto di vista socio-demografico per quanto riguarda premi assicurativi aumentati e sinistri stradali.

E così possiamo vedere come le donne risultino più responsabili di sinistri rispetto agli uomini - o forse semplicemente più oneste nel dichiarare i propri incidenti e le proprie colpe. Sono infatti il 4,7% a cambiare classe di merito questo 2015, rispetto al 3,73% degli uomini. Una differenza molto più sostanziale si registra però quando si parla di età. Se infatti a peggiorare la propria condizione assicurativa sono solo il 3,29% degli under 30, gli over 65 primeggiano con un 5,40%, registrando una performance automobilistica nettamente peggiore.

Per quanto riguarda le categorie professionali dichiarate in fase di preventivo, invece, i liberi professionisti sono quelli a chiedere con più frequenza l’intervento della loro compagnia assicuratrice e ad essere quindi penalizzati con un cambio di classe. Sono infatti addirittura il 5,38%, seguiti dal 5,26% di medici e infermieri. I più prudenti sono invece, senza stupore, vigili urbani e appartenenti alle forze armate.

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Commenti  

+4 #1 Maurizio M. 2015-01-14 09:07
Guardate che anche se non si è mai fatto un incidente stradale (io vedo il mio caso) ogni anno è stato un fisso aumentare della polizza. Le assicurazioni in Italia detengono il triste primato (per noi) di essere le più care d'Europa. D'altronde, siccome le più importanti assicurazioni, sono gestite da uomini politici, è facile pensare che questo sia un metodo legalizzato per far cassa. Un altro metodo ingegnoso studiato da chi ci governa alla faccia di noi onesti cittadini.

TPL_BEEZ5_ADDITIONAL_INFORMATION

Ambiente, veleni, tumori nel Salento. Noha 8 gennaio 2014

sbv-stagione-2014
intervalla-insanie-banner banner-musicalbox-live-390-archivio-videoterzo-settore-bannermangia-come-parli

ditutto

net-ability

numero-verde-acool-galatina