Quando l’unione associativa fa la forza, Galatina può voltare pagina

mercatoortofrutticolorAmmesso a finanziamento un progetto per la gioventù di Galatina e frazioni dal Ministro per la Coesione territoriale e dal Ministro per la Cooperazione Internazionale e l’integrazione ed attuato rispettivamente attraverso il Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica ed il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri è stato ammesso a finanziamento.

La sinergia tra associazioni è senza dubbio una delle armi per vincere le scommesse del futuro e la risposta ottenuta dal Ministero delle Politiche Giovanili ad un progetto che ha coinvolto più di una realtà associativa galatinese  è risposta positiva alla capacità di saper lavorare insieme. Avere un progetto finanziato con 180 mila euro, essere stati in grado di coinvolgere in maniera forte e positiva una amministrazione pubblica, aver condiviso appieno il valore di un percorso comune sono i segni di una realtà che cambia, di un modo diverso di credere nei giovani e per i giovani. E’ quello che accade qui a Galatina dove le associazioni Città Fertile, Futura Città, Galatina2000, Galatina Letterata, Locomotive, il Comune di Galatina (con l’Assessorato alle Politiche Giovanili), dovranno ora fare per dar vita ad un sogno che finalmente diventa realtà. Se l’obiettivo dell’Ente pubblico è quello di recuperare uno stabile inutilizzato che un tempo accoglieva gli operatori del mercato coperto, questi, da tempo dismesso, diventerà ora un accogliente spazio di coworking per lavoratori free lance, giovani professionisti, piccole e medie imprese, associazioni e start up.

In fatti, rispondendo ad un intervento promosso dal Ministro per la Coesione Territoriale e dal Ministro per la Cooperazione Internazionale, inserito nell’ambito della riprogrammazione dei fondi comunitari co-finanziati per lo sviluppo del sud e con l’obiettivo di accelerare e riqualificarne l’impiego e promuovere e sostenere progetti del privato sociale nei territori delle Regioni Obiettivo Convergenza, nel 2012 la Presidenza del Consiglio dei Ministri emanò il bando “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici” che mirava  a far sì che giovani under 35 del Sud Italia, attraverso l’associazionismo di volontariato e privato sociale, cooperative ed enti senza scopo di lucro, divenissero propositori di idee per la valorizzazione di beni pubblici e il miglioramento dell’offerta di sevizi collettivi. Fu in quella occasione che le associazioni proponenti decisero di attivare una cordata spinti dal comune interesse di realizzare a Galatina un “sogno” per i giovani. Il progetto nella sua molteplicità infatti prevede una serie di attività che saranno prevalentemente realizzate prevedono nel loro insieme il recupero architettonico della struttura, la creazione di un’area che fungerà da “Incubatore d’impresa” con l’obiettivo di supportare in modo concreto iniziative imprenditoriali giovanili ed innovative, la creazione di un’are “coworking” con ambiente che saranno destinati all’utilizzo diretto da parte delle imprese e associazioni presenti con postazioni di lavoro in open space, laboratori di progettazione partecipata, laboratori di formazione e apprendimento non formale, la creazione di uno spazio auditorium destinato ad azioni di promozione del territorio, un’area showromm dedicata alla valorizzazione dell’artigianato locale.

La struttura, si attiverà esattamente su due profili differenti. In primo luogo. attraverso un variegato sistema di servizi offerti alle start-up o ai giovani in possesso di idee imprenditoriali in grado di trasformarsi in vera e propria impresa, in secondo luogo, attraverso la predisposizione di una serie di ambienti accoglienti che, nell’ottica del co- working, diventeranno la sede fisica di tali start-up, un luogo di incontro e di condivisione reciproca di spazi, strumenti, idee. Per i giovani, che saranno i principali destinatari di tale progetto, gli obiettivi previsti sono quelli di favorire l’accesso al credito per start-up e partite iva, aumentare le opportunità di dialogo con il sistema pubblico e privato al fine di creare nuovi sbocchi professionali; promuovere il protagonismo e la partecipazione giovanile ai diversi momenti della vita cittadina; favorire l’espressione della creatività giovanile, promuovendo l’autonomia e la capacità di auto-organizzazione; sviluppare un’informazione continua rivolta alle fasce giovanili su questioni riguardanti i corretti stili di vita e le opportunità di socializzazione e lavoro; sviluppare percorsi di progettazione partecipata e democratica, favorire processi di inclusione sociale, coinvolgere tutti gli attori, istituzionali e non, in progetti comuni finalizzati a prevenire disagi ed a procurare benessere.

In sintesi, questo il progetto che  stato finanziato e che mira a far sì che un bene pubblico in disuso, già in passato luogo di sperimentazione sulle politiche giovanili con “PartecipAttivaMente” (peraltro patrocinato sia dal Ministero della Gioventù che da Regione Puglia e Provincia di Lecce), da vuoto contenitore possa trasformarsi  in un sorta di agorà dei giovani, dove proprio questi ultimi saranno liberi di realizzare idee innovative affiancati da esperti e da associazioni che da sempre hanno creduto nella forza delle nuove generazioni.

E’ un passo verso il nuovo per le politiche giovanili che la nostra città ha compiuto e l’esempio che se l’associazionismo si unisce, i risultati prima o poi arrivano.

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Commenti  

0 #1 Espomarc 2016-09-06 13:50
Ho letto il tuo articolo è molto articolato,ma le punteggiatura sono troppo poche.

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