Ancora allarmismi inutili sul problema Xylella. Interviene l’assessore regionale Nardoni

FabrizioNardoni“Non esiste alcun rischio per la vite nella nostra Regione. Le dichiarazioni del Consigliere regionale Luigi Mazzeidiffuse sulla stampa, creano inutili e gravi allarmismi. Le sue imprecisioni sulla questione Xylella fastidiosa in Puglia sono ad esclusiva strumentalizzazione politica, e non fanno bene ai nostri imprenditori agricoli." Così l’Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Fabrizio Nardoni.

“Le analisi effettuate dall’Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia rassicurano i viticoltori che la zona salentina è colpita da una sub specie di  Xylella fastidiosa detta “pauca” del ceppo “CoDiRO” (ovvero disseccamento rapido dell’olivo), la quale sottospecie non intacca, come erroneamente sottolinea Mazzei – dice ancora l’assessore regionale - altre  colture come la vite e gli agrumi. Il contagio non avviene per contatto o diffusione aerea, ma esclusivamente da insetti cosiddetti “vettori”. 

“Così come è ormai chiaro sin dalla prima della decisione comunitaria quali sono le specie ospiti, e l'osservatorio fitosanitario regionale provvede prontamente, per legge, a comunicare le specie ospiti per le quali si riscontra la presenza della malattia. 

“Nessuna nuova notizia quindi da parte di Mazzei, solo cattiva informazione.
Riprendendo la nota di Mazzei e il citato "allarme" lanciato dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), è opportuno chiarire che l'attività di controllo è legata al rischio fitosanitario derivante dalle importazioni di tutti i ceppi di Xylella esistenti a livello mondiale. 

“Inoltre la Regione Puglia è da maggio 2013 che, con il suo Osservatorio, ha avviato indagini di verifiche e controlli per riconoscere e attuare misure di contrasto alla diffusione del patogeno. Nonché identificare le aree infette e attivare programmi di ricerca al fine di dare risposte ai numerosi dubbi sulla epidemiologia del batterio e sulle possibili cause.  

“L’azione del Governo regionale è stata, sin dal primo momento, incessante e volta ad arginare e risolvere il flagello Xylella.  Sono stati coinvolti le organizzazioni professionali agricole, un’ampia rappresentanza di vivaisti salentini e il Distretto florovivaistico, dando loro atto di tutte le attività svolte (l'ultima riunione risale al 16 dicembre 2014). Ma, serve un intervento, altresì, immediato e decisivo del Governo nazionale.

“Dello scorso dicembre è, inoltre, la missiva del presidente Vendola indirizzata al primo ministro Renzi, nella quale si richiedeva un incontro con il capo della Protezione civile Gabrielli e il ministro Martina  per un’azione di coordinamento efficace al fine di attuare misure fitosanitarie obbligatorie previste dalla normativa comunitaria nazionale e regionale. 

“Il presidente Vendola, inoltre, ha richiesto nella medesima nota l’applicabilità della norma nazionale riguardante lo stato d’emergenza con la conseguente nomina di un Commissario con poteri derogatori”.

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Ambiente, veleni, tumori nel Salento. Noha 8 gennaio 2014

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