Contattaci

Vuoi scrivere anche tu al direttore? Fallo direttamente qui!

Una città che non sa guardare in alto… La quarta palma

Lettere al Direttore Scritto da Salvatore Francone - 15.03.10
smaller text tool iconmedium text tool iconlarger text tool icon

palmeIn una Galatina, di metà marzo, dormiente, o morente, in cui gli unici sussulti vengono dai “carri allegorici” che scorrazzano in città e in cui tutti sono intenti a stringere mani e a promettere, e in moltissimi casi a denigrare, ci si accorge che la città non sa più guardare in alto. Ci si affanna ad “occupare” la maggiore visibilità possibile, a posizionare un manifesto, abusivo, sopra ad un altro, a consegnare “santini” sperando che l’elettore possa ricordarsi il proprio nome tra poche settimane, e non ci si accorge di nulla.

Un omicidio continuo, che si perpetra davanti gli occhi di tutti mentre il partito del fare non fa e gli ecologisti non proteggono. Una delle quattro palme che circondano la “pupa”, a detta di tutti il salotto buono di Galatina, sta morendo, altre due hanno subito la stessa sorte mesi fa! La palma in questione piantata in quel luogo solo poche stagioni fa che è andata a sostituire un’altra abbattuta dallo stesso “assassino” presenta già i sintomi dell’attacco. Un nemico che misura pochi millimetri e che in questi anni ha falcidiato una grossa percentuale di palme in tutta l’Italia meridionale. Il punteruolo rosso della palma Rhynchophorus ferrugineus (Olivier), è un coleottero curculionide originario dell’Asia meridionale e della Melanesia e risulta molto dannoso alle piante di palma. Nel 1994 l’insetto è comparso per la prima volta in Europa, in Spagna, per poi diffondersi in pochi anni, anche in Italia. Vive all’interno della palma, dove compie tutto il suo ciclo vitale. A maturità la femmina della specie sfarfalla e va a deporre le proprie uova, circa 300, in piccole cavità del tronco o in corrispondenza delle superfici di taglio delle foglie. Dopo 2-5 giorni nascono le larve che si introducono nella palma e si cibano dei tessuti della stessa. Le larve si spostano all’interno della pianta scavando tunnel e larghe cavità che diventano il luogo ideale per lo sviluppo dell’insetto. Le larve attive si possono rinvenire in qualsiasi parte della palma fino alla base delle radici. Tale ciclo dura circa 4 mesi e nella stessa pianta si sovrappongono più generazioni dell’insetto fino a distruzione della palma. I danni causati dalle larve sono visibili solo in una fase avanzata dell’infestazione. Quindi, nel caso della palma in questione la presenza del coleottero è oramai chiara. I sintomi esteriori dell’attacco sono rappresentati dall’anomalo portamento della chioma che perde la sua simmetria e che successivamente si mostra completamente divaricata con l’aspetto ad ombrello aperto. Nelle fasi terminali la palma appare come “capitozzata” della chioma e si evidenzia il suo “collasso”: a quel punto si manifesta la migrazione di massa degli insetti che erano presenti all’interno dello stipite. Gli adulti, in grado di volare anche per distanze molto elevate, circa un Km, vanno a questo punto alla ricerca di un nuovo esemplare di palma del quale alimentarsi. C’è da scommettere, quindi che, l’ultima sorella in vita, la quarta palma è, o sarà, “visitata” dall’insetto in questione e, nel giro di pochi mesi, subirà la stessa sorte. Le parole gravi all’inizio dell’articolo, che probabilmente, ai più faranno sorridere, hanno l’intento di far riflettere. Il disinteresse è, a mio avviso, la dimostrazione della mancanza di sensibilità di una parte della città senza stimoli, e senza orgoglio. Una provocazione forse, con cui si cerca di far adoperare qualcuno e a far mantenere qualche promessa a qualcun’altro. Probabilmente, ahimè non servirà a nulla! Oggi se uscirete da casa a riscaldarvi con primi tepori primaverili guardate quella pianta, fatelo per lei e riflettete. Inizia a pretendere Galatina, a valutare chi ti è davanti, inizia, perché no, a guardare in alto! Salvatore Francone Carissimo Salvatore, Galatina purtroppo non solo non sa guardare in alto, ma non guardandosi dietro non riesce neanche a guardare avanti. T.M.

Annunci Pubblicitari
Commenti (13)Add Comment
0
...
scritto da angela beccarisi, marzo 15, 2010
pensa che il problema mi era stato fatto notare da turisti in visita a Galatina
ucciu
...
scritto da ucciu, marzo 15, 2010
ma basta co ste palme, ormai è chiaro che è una battaglia persa in partenza e fior di migliaia di euro a botta cavati nelle tasche di poveri galatinesi. piantiamo alberi diversi!
0
...
scritto da angela beccarisi, marzo 15, 2010
Noce, mandorli, ulivi?
Mandorlo. Se fossero piantati alberi di mandorlo in questo periodo la piazzetta sarebbe bellissima.
Noce. frondoso e accogliente in primavera, si sentirebbero le cicale assordanti d'estate.
Ulivi. splendidi!! Con il loro tronco contorto dagli anni.opere d'arte accanto all'opera d'arte.
ucciu
...
scritto da ucciu, marzo 15, 2010
attenzione!
quei 4 alberi devono essere una specie di "corona" di un importantissimo riferimento artistico della città e per i galatinesi. quindi non devono essere fini a se stessi ma dipendenti da un'altra centralità.
temo non vada bene nessuna tua proposta angela, proprio per i motivi suddetti, meno di tutti l'ulivo... monumento accanto ad un monumento, per non parlare dello sp***o che fanno quando cadono le olive..
buono avere proposte però..
forse il pino domestico, il leccio o qualche tipo di quercia... comunque qualcosa di tipicamente mediterraneo.
0
...
scritto da stanco delle parole, marzo 15, 2010
Attraversavo ieri mattina ,domenica, via Umberto, per stare lontano dalle sirene della politica che distribuivano santini in piazza,e notavo come delle piante fluenti spumeggiavano dai balconi di uno dei palazzi più belli di quella strada, decantato anche nel grande circo del turismo galatinese: Palazzo Bardoscia.
Quelle piante così "sincire" di zzanguni e brucacchia che nascevano tra le chianche fatiscenti dei balconi sono il simbolo del degrado della vecchia borghesia di Galatina che non ha voluto rinnovarsi e tira a campà, pensando che il nome che porta sia una garanzia per l'eternità.Gli altri galatinesi una volta scansati perchè senza pedigrè, adesso fanno di tutto per apparire come quella vecchia ferraglia che ha trasformato terreni non coltivati in zone edificabili, ...tanto per continuare per..l'eternità
Cari 5 futuri Sindaci voi con chi starete?
Basta poco per distruggere la vecchia borghesia sonnacchiona.
Basta un ordinanza sindacale che disponga che tutti i palazzi del centro storico presenti nel percorso turistico della città, siano sottoposti almeno a manutenzione ordinari a spese del proprietario o con l'adeguata compartecipaz dei fondi comunali.
Aspetto che qualcuno dei 5 su questo sito risponda di avere gli "attributi" giusti prima per dirlo e poi per farlo veramente, magari disturbando qualcuno dei suoi grandi elettori
0
...
scritto da angela beccarisi, marzo 15, 2010
Io la vedevo come un quadro con più personaggi, comunque è vero avevo dimenticato le ..ulie..smilies/wink.gif
le querce però impiegano troppo a crescere. Forse il leccio, qui eravamo circondati da lecceti (ormai secoli fa)
Spero intanto che altre palme non periscano.

Dovremmo cominciare a guardare avanti caro signor stanco,il passato dovrebbe essere una risorsa, ormai i tempi sono cambiati e si fa fatica a comprenderlo. Il degrado si combatte con la conoscenza e l'amore per la propria città,credo che stia nascendo una nuova coscienza critica e civica tra i giovani.
Dobbiamo combattere l'arroganza e i luoghi comuni, dovrebbe tornare innazittutto il rispetto per noi stessi e questo rispetto può nascere solo dalla consapevolezza di quello che siamo e che abbiamo.
Il circo fa ridere, il turismo deve far sorridere. Di soddisfazione.
0
...
scritto da Salvatore Francone, marzo 15, 2010
Scusate vorrei solo dire che molte palme a Galatina per rimanere in un ambito ristretto sarebbero da considerarsi monumenti. Ora un attacco di questo insetto se pur molto difficile da combattere può essere o meglio deve essere controllato e monitorano non vuoi per le ricadute che i vivaisti potrebbero avere nella perdita delle piante. E' riduttivo piantare altro a mio avviso. La prevenzione deve essere fatta e può essere spiagare sicuramente meglio da altri più competenti di me!! Se non erro un mio amico agronomo mi diceva che da poco si è svolto un convegno di esperti che si chiedevano come intervenire. Forse sarebbe il caso di vedere le piante malate e nel caso un cui non c'è niente da fare bruciarle per almeno arginare la diffusione??? Non lo so il problema sussiste e non credo si debba solo dire piantiamo altro. Grazie per l'interesse che avete dimostrato al problema.. forse qualcuno inizia a guardare in alto!! smilies/cheesy.gif
ucciu
...
scritto da ucciu, marzo 15, 2010
sinceramente non credo sia possibile considerare una palma "monumento" se non quelle di una certa età. ma nel frattempo che non siamo sicuri di nessun rimed*o e finchè non ne avremo uno, tu salvatore, ti rischeresti di togliere di tasca tua qualche decina di migliaia di € per una palma che non sai se dopodomani s'è beccata il punteruolo rosso? il problema è cosa mettere al loro posto, non credo che abbia molto senso porsi il problema dei vivaisti pur riconoscendolo (piuttosto si facciano una polizza assicurativa e cambino specie nel frattempo).
a proposito di rimedi, c'era uno che si avntava di avere un rimed*o esclusivo ecc. ecc. passato pure in tv... si è rivelato un fiasco (nel frattempo forse però si è costruito casa).
0
...
scritto da Salvatore Francone, marzo 15, 2010
ucciu docemntandomi ieri nello scrivere la lettera rimedi e trappole monitoratrici attualmente ci sono. sono d'accordo che se ora bisogna piantare delle piante è preferibile piantare altro ma molti "monumenti" ancora integri a Galatina per l'età che hanno devono essere monitoriati! Poi comunque siamo d'accordo che se si deve piantare qualche pianta l'ideale in questo momento sarebbe non piantare palme!! Proporrei la Vallonea pianta tipicamente salentina (e Greca) maestosa e longeva!!! ma vi ripeto ci sono tanti più esperti di me smilies/cheesy.gif
0
...
scritto da Alex, marzo 15, 2010
Più che guardare in alto o basso, sarebbe miglio che a Galatina si desse un DECORO COMPLESSIVO migliore di quello che ho visto in questo fine settimana. Si, fine settimana, perchè io lavoro e vivo a nord, e di tanto in tanto oltre ad Agosto, faccio qualche capatina con la mia famiglia nella mia città natale, che amo tantissimo, ma vedo che ormai da qualche anno e in un totale stato di abbandono (strade, marciapiedi, ecc...). Basta guardare Corso PORTA LUCE, CORSO D'Enghien che dovrebbero essere strade principali se non altro per i tanti negozi, ma purtroppo sembra una zona di GUERRA strada dissestata, marciapiedi rotti, alberi che non ci sono più, erba che cresce. E queto accade anche in altre zone della Città. MI DISPIACE VERAMENTE DELLE CONDIZIONI IN CUI TROVO LA MIA CITTA'!!!!!
0
...
scritto da Salvatore Francone, marzo 16, 2010
Gentile sig. Alex è proprio questo che volevo dire! Ho parlato della palma ma purtroppo non è solo il verde pubblico da tutelare. C'è una proposta di Galatina.it per la tutela degli affreschi della Chiesa Madre che non dovrebbe essere sottovalutata.. anzi!! A Galatina non si capisce che le persone si sono stancate delle persone che promettono e non fanno... avrei una serie di "storie" da raccontare... Qualcuno dovrebbe avere la "genialata" di fare una campagna elettorale senza manifesti ma compiendo "fatti" probabilmente avrebbe qualche voto in più... SE PUR INUTILE....!!
0
...
scritto da angela beccarisi, marzo 16, 2010
Lo stato in cui versa Galatina è sotto gli occhi di tutti. E fa ancora più male a chi Galatina la vive solo poche settimane all'anno.La difficoltà maggiore non è questa campagna elettorale dove si possono presentare le proproste più allettanti, più audaci o condivisibili. Il problema è quando una coalizione vince e si trova a governare. E bisogna fare i conti, nel vero senso della parola, con un bilancio comunale che non si sa in che condizioni sia. Bisogna fare i conti con i protagonismi delle persone,bisogna fare i conti con il favore che devi fare per forza all'amico che ti ha dato una mano.Una volta superati questi conti forse si comincerà a parlare dei BISOGNI della città.
Mi sembra la prassi che in genere ogni amministrazione ha seguito all'inizio del proprio mandato.
Mi piacerebbe davvero che stavolta sia diverso, non serve molto, basta dare i compiti a chi ha la competenza di farli, in ogni settore e non perchè deve soddisfare un pacco di voti.
Solo così si passerà realmente dalle parole ai fatti
Nessun voto è inutile se fatto per una giusta causa, caro Salvatore
P.S. a fine campagna elettorale si potrebbe eleggere il nick più bello: io voto cefalucunnocchiu..
0
...
scritto da cobalto, marzo 19, 2010
Gli ulivi sarebbero un buon rimed*o, anche per la simbologia legata al nostro Salento.

Scrivi commento
smaller | bigger

security code
Scrivi i caratteri mostrati


busy
 
Banner
trova-attivita

Aiutaci a Crescere
Sito Rilasciato sotto Licenza Creative Commons
Associazione Galatina2000 P.I.04263350755 - Direttore Responsabile: Tommaso Moscara