Contattaci

Vuoi scrivere anche tu al direttore? Fallo direttamente qui!

Regole, queste sconosciute!

Lettere al Direttore Scritto da Francesca Sabella - 28.07.10
smaller text tool iconmedium text tool iconlarger text tool icon

pupa-sporcaGentile Direttore,  colgo l’occasione del suo intervento sullo stato di degrado della nostra “pupa”, per scrivere questa lettera che da tempo avevo in mente, ma che rimandavo nella speranza di qualche segnale che facesse pensare ad un’inversione di tendenza di quella che ormai appare la vita di una città fantasma.

Non ho certo la presunzione di poter suscitare l’indignazione di qualche cittadino o nostro amministratore, poiché ormai da tempo ho maturato la convinzione che gli abitanti del nostro comune siano “immuni” a qualsiasi avvenimento positivo o negativo che sia. Vorrei premettere che la mia non vuole essere lo sfogo di una cittadina disillusa poiché, nonostante tutto, il mio atteggiamento nei confronti della mia città di origine, rimane attivo e propositivo così come per mio carattere sono incline a fare. Appartengo infatti a quella schiera di ormai pochi cittadini galatinesi che, nel loro piccolo, cercano di dare un contributo al risveglio di questo paese. Purtroppo il lavoro che attende è veramente duro, innanzi tutto perché ci si scontra quotidianamente con l’indifferenza di tutti. Indifferenza dei cittadini ai quali sembra che tutto scivoli addosso senza lasciare segni evidenti e senza che i galatinesi abbiano mai l’entusiasmo, il coraggio, l’obiettività, la sensibilità, di opporsi o di approvare qualsiasi accadimento o cambiamento. Indifferenza dell’Amministrazione che, a seconda delle situazioni, rappresentata dai vari organi preposti, sembra non colga mai con sufficiente interesse le proposte o le denunce di allarme di qualsiasi tipo. Se, nell’interesse della collettività, i cittadini più solerti, cercano di dare il loro contributo nella speranza di ottenere benefici tangibili, dove l’Amministrazione è carente, si innalza un muro ad impedire ogni tipo di collaborazione proficua. E questo atteggiamento di sfiducia reciproca induce chiaramente a mal pensare, anche i cittadini più in buona fede. Ormai da decenni questa situazione logora Galatina e non basta appellarsi al disguido, al momento difficile, al periodo pre o post elettorale, forse è il caso di constatare che, al di la delle figure istituzionali singole, c’è tutta una macchina che non funziona come dovrebbe. Appartengo a quella fascia di età in cui spesso si cominciano a fare i bilanci della vita ed essendo madre ogni giorno mi chiedo se gli insegnamenti che trasmetto a mio figlio siano corretti. Sappiamo bene però che l’educazione e l’insegnamento passano non solo attraverso parole e fatti, ma soprattutto con l’esempio e il confronto quotidiano. Quando mio figlio mi chiede di poter andare a scuola senza indossare il grembiule, gli rispondo che non è possibile, poiché la scuola è una collettività in cui si sono stabilite delle regole che vanno rispettate da tutti, al fine di riuscire nel miglior modo possibile nella convivenza. E’ chiaro però che, se mio figlio, recandosi a scuola, incontra i suoi compagni che non si attengono al rispetto di quelle regole, è difficile fargli capire che le stesse stabiliscono un equilibrio importante fra i bambini. Così mi appare ormai la nostra città: una collettività senza regole. Un insieme di persone che, pur volendo bene al proprio territorio e cercando ansiosamente di ridare vita e benessere alla città, mancano di esempi concreti, di confronti, di spazi e pensieri comuni e che quindi vanno in direzioni diverse, pur volendo raggiungere lo stesso obiettivo. Mi piacerebbe che il senso di appartenenza alla nostra cittadina, si manifestasse con più forza in ognuno di noi, dandoci spirito e vigore per guardare lontano. E mi piacerebbe che il rispetto delle regole fosse un punto di partenza per tutti: cittadini e Amministratori.   Galatina, 27 Luglio 2010  Francesca Sabella

Carissima Sig.a Sabella, sottoscrivo ciò che lei ha scritto. Lei ha parlato della “Pupa”, nel mese di maggio sottolineammo lo stato di abbandono ed immediatamente ci fu l’intervento. Certo che noi non siamo chiamati a fare i vigili! Il lavoro che cerchiamo di fare è sottolineare lo stato delle cose, ma poi, come Voi dite, dovrebbero esserci i preposti al controllo ma soprattutto a far rispettare le regole. “Regole” termine astratto che una città come la nostra sembra aver dimenticato. Ma la colpa, però, è di tutti. T.M.



Annunci Pubblicitari
Commenti (14)Add Comment
0
...
scritto da vol+, luglio 28, 2010
Mi dispiace direttore, ma la colpa non è di tutti, non possiamo buttare nel cesso tutto ciò che fa di buono la gente che ogni giorno si prodiga nel suo piccolo a migliorare la città, per tenerla pulita, per dare e fare iniziative culturali e altro. Da quando avevo dieci anni che notavo la differenza di cultura del vivere sociale della parte adriatica della provincia di Lecce, i vari Corigliano, Calimera, Melpignano, Sternatia e altri paesi mi hanno sempre affascinato per il loro modo di vivere e di mantenera la comunità vivibile, mentre notavo nel versante ionico un maggiore individualismo e menefreghismo. Ho capito che c'è qualcosa di sbagliato in questa mia opinione, perchè se in un gruppo di 100 persone ci sono 4-5 vandali, il risultato del loro comportamento è più evidente di tutto il buono che fa il resto del gruppo, quindi basta un po' di marcio per rovinare il resto. Su questo piano direttore Lei ha ragione, è colpa di tutti se nascondiamo la testa nella sabbia per paura (di cosa?) di estirpare il marcio sul nascere.
0
...
scritto da cittadino onesto, luglio 28, 2010
REGOLE: queste sconosciute! Dico questo perchè le regole ci sono, ma non sono fatte rispettare! Il problema della "pupa" è stato immediatamente risolto, perchè crea immagine a chi si è mosso nel risolverlo (e su questo faccio i miei complimenti, dico sul serio non è una battuta). Tanti altri problemi non vengono risolti (guardate il problema del centro storico, dei rifiuti su tutta galatina, delle impalcature pericolose, dei parcheggi selvaggi sulla porta luce e davanti la chiesa madre) per questioni politiche, perchè un intervento significherebbe perdere voti. Per questo le amministrazioni che negli anni si sono susseguite non hanno mai voluto affrontare il problema, ed io cittadino del centro storico mi sento offeso da questi atteggiamenti "politichesi". Sono felice che il problema pupa si sia risolto in tempi brevi, ma vorrei allo stesso modo che si risolvessero tanti altri problemi. Le regole ci sono, facciamole rispettare. Se poi la paura di perdere voti è tanta, allora vivremo sempre senza regole nè rispetto. Pensate anche voi questo?
0
...
scritto da aldilà, luglio 28, 2010
politici tutti se avete paura di perdere voti state tranquilli che alle prossime elezioni non voteremo nessuno avrermo un comune fatto solo di fantasmi.....
0
...
scritto da serena, luglio 29, 2010
sull'altro famoso blog di galatina ho letto la risposta data dal direttore alla stessa lettera che è qui pubblicata.
sono d'accordo nel dire che i dirigenti che hanno commesso errori devono dimettersi.
non è sufficiente dare le colpe agli amministratori che cambiano ogni 5 anni (nel migliore dei casi) ma i veri colpevoli del degrado e della crisi di galatina sono coloro che non sono riusciti a compiere il loro lavoro cosi come doveva essere fatto.
a comandare non sono socialisti, democristiani, comunisti, fascisti e dipietrini, ma una gruppo ristretto di persone che fa il bello ma soprattutto il cattivo tempo di galatina.

0
...
scritto da io sto, luglio 29, 2010
IO STO (O STO' O STHO O STOH) CON LA PUPA!
0
...
scritto da fabiuzzo, luglio 29, 2010
ma è vero che il presidente dell'ENTE MERCATO RIONALE (ente fiera) si è dimesso? e ora? chi sarà il nuovo presidente? speriamo che le prossime fiere siano degne di questo nome.
0
...
scritto da francesca sabella, luglio 29, 2010
nella mia lettera ho parlato di amministratori senza fare distinzione fra dirigenti o altro. Chiunque abbia a che fare con la cosa pubblica, perchè dipendente o perchè incaricato per una legislazione, amministra ed ha potere decisionale. Per quanto mi riguarda tutti hanno senz'altro delle colpe, ognuno in merito alla propria carica. E l'indifferenza di cui parlavo
non risparmia nessuno!
0
...
scritto da tethan, luglio 31, 2010
per non essere indifferente,io cittadino "normale" cosa potrei fare? a mia disposizione ho il voto,l'ho usato e naturalmente le persone che potrebbero fare q.cosa per Galatina,puntualmente non prendono abbastanza voti per essere elette.
quindi continuate a votare i "VIP" e poi lamentatevi...se posso permettermi di dare un consiglio,alle prossime elezioni votate chi in prima persona rispetta le regole e non vi fate prendere in giro dalle parole e promesse.
0
...
scritto da giuseppe l., agosto 12, 2010
ma perchè con tanti artigiani presenti a galatina nessuno si è offerto a ripulirla se non un solo artigiano? dov è finito il Sistema Galatina? dove sono finiti gli artigiani?
0
...
scritto da commerciante felice, agosto 14, 2010
gli artigiani come associazione non esistono, sono solo 4 gatti che predicano bene e razzolano male. ma se per fare un lavoro si pagano lira di d*o, come pensate che possano pulire gratis la PUPA? E io pagoooo!
0
...
scritto da incazzato, agosto 26, 2010
questa volta non tollero che mi censuri caro direttore, se è facile per voi sparlare degli artigiani che a vostro dire avrebbero dovuto pulire gratis la PUPA, abbiamo gli operai del comune, mi pare che paghiamo, mi sembra, ed abbiamo anche i dirigenti che dovrebbero farsi carico di queste incombenze o no , sbaglio? non dobbiamo fare nessun ringraziamento a quell'artigiano che si è fatto carico di pulire la fontana, avrà altri interessi io credo, e comunque gli artigiani hanno dei costi, quali pagare gli operai e pagare le tasse, oneri tanti che non è facile offrirsi gratis per fare un servizio, grazie direttore se non mi censuri.
Tommaso
...
scritto da Tommaso, agosto 26, 2010
Carissimo "incazzato" se altre volte è stato censurato sicuramente perchè non è stata rispettata la ns. "Privacy Policy". A parte questo quando mai noi come g2000 abbiamo sparlato degli artigiani, ma soprattutto dove abbiamo scritto o detto che loro avrebbero dovuto ripulire gratis la "Pupa"?Io non ricordo, se ciò è accaduto chiediamo scusa perchè abbiamo sbagliato. Mi sorge un dubbio, ha per caso lei letto altri siti oltre al nostro? Ciò è normale, magari c'è stata un po di confusione. Comunque grazie per l'intervento, nel quale non c'era nulla da censurare. Un saluto T.M.
0
...
scritto da mirko, agosto 28, 2010
@incazzato: caro cittadino, voglio farti notare che la maggior parte dei rifiuti abbandonati per le strde di galatina sono prodotti da artigiani, a meno che noi galatinesi ci siamo trasformati in artigiani, cambiando pneumatici di auto, trattore, demoliamo muri, verniciamo pareti, facciamo impianti elettrici.
se è cosi siamo davvero bravi!
gli artigiani pagano le tasse come li pagiamo tutti noi cittadini, questo non giustifica un comportamento di disprezzo nei confronti del territorio e delle persone civili che lo abitano.
avete mai visto un'associazione artigiani di galatina pronunciarsi o attivarsi tra gli iscritti per arginare il fenomeno? sono intervenuti per sistemare la pupa, tutti insieme, facendo sistema come dicono? niente di tutto ciò, perchè forse sanno solo predicare bene e razzolare male.
0
...
scritto da giovannino, agosto 30, 2010
Al Direttore sfuggono argomenti di attualità come il parcheggio selvaggio vicino la chiesa madre o i rifiuti abbandonati ormai ovunque.
chissà perchè poi.

Scrivi commento
smaller | bigger

security code
Scrivi i caratteri mostrati


busy
 

Sondaggio

Favorevoli alla nascita della Regione Salento?
 
Banner
trova-attivita

Aiutaci a Crescere
Sito Rilasciato sotto Licenza Creative Commons
Associazione Galatina2000 P.I.04263350755 - Direttore Responsabile: Tommaso Moscara