
E' pubblicato nel Bollettino ufficiale regionale n.210 supplemento del 31 dicembre 2009 il Regolamento regionale di disciplina dei regimi di aiuto in esenzione per le imprese turistiche. Il nuovo bando prevede aiuti per il settore turistico della Regione Puglia
con un incentivo che prevede la copertura da parte della regione puglia degli interessi passivi su un mutuo che il soggetto proponente dovrà ottenere dalla sua banca di fiducia, oltre ad un contributo a fondo perduto del 10% per un massimale di 100.000 euro. L’aiuto sarà erogato in forma di contributo sugli interessi, relativo ad un finanziamento (mutuo) erogato da un Soggetto Finanziatore; il contributo è calcolato con riferimento alla durata massima del finanziamento: sette anni per i finanziamenti destinati all’ampliamento, alla ristrutturazione e all’ammodernamento della struttura; quattro anni per i finanziamenti destinati all’acquisto di macchinari, attrezzature, brevetti e licenze. Il regolamento individua tre gruppi di imprese per le quali è indirizzato il bando:
1) piccole imprese;
2) medie imprese consorzi di medie e piccole imprese;
3) grandi imprese.
Per avere accesso alle agevolazioni bisogna essere operativi alla data di presentazione della domanda di aiuto e i progetti d’investimento dovranno riguardare:
A. L’ampliamento, l’ammodernamento, e la ristrutturazione delle strutture turistico -alberghiere, con annesse attività correlate quali: bar, palestre, piscine, centri benessere.
B. La realizzazione di strutture turistico - alberghiere attraverso il recupero ed il restauro di una pluralità di trulli e case rurali esistenti, antiche masserie, torri e fortificazioni, castelli, immobili siti in borghi rurali o centri storici, ovvero immobili di particolare pregio storico-architettonico, compresa la realizzazione di strutture di bar, palestre, piscine, centri benessere.
C. La realizzazione o l’ammodernamento degli stabilimenti balneari, ivi compresi gli spazi destinati alla ristorazione e alla somministrazione di cibi e bevande, ai parcheggi e ai punti di ormeggio.
D. La realizzazione e/o la gestione di approdi turistici.
Non sono finanziate invece le spese relative a: spese notarili e quelle relative a imposte e tasse, all’acquisto di scorte, all’acquisto di macchinari ed attrezzature usate, pura sostituzione. Marco Anchora
Imposta come Homepage


Twitter
Myspace
Digg
Del.icio.us
Facebook
Wikio
Diggita
OKnotizie
Segnalo






